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Progetto 1Coordinarsi per Agire Insieme sulle Acque del Sebino

SVILUPPO

La prima parte di questa fase di lavori è stata avviata e conclusa raggiungendo l’obiettivo prioritario di costruire uno strumento conoscitivo che, oltre a permettere di aggregare uniformemente le caratteristiche dell’area di studio, costruisce un quadro completo e organico in merito al Lago d’Iseo riunendo in un unico strumento i risultati dei lavori di studio pregressi redatti a vario titolo.

L’iter seguito ha contribuito all’importante costruzione della rete di cooperazione tra i vari Portatori d’Interesse, centrale nell’ottica della futura costruzione del Contratto di Lago. In questo senso, il Comitato Garanti costituitosi, l’allargamento partecipativo diretto alle varie realtà territoriali (per un totale di 43 soggetti intervenuti tra Enti, Consorzi, Associazioni e Rappresentanti di Categoria), la diffusione dei risultati parziali in rete e la possibilità di interazione con i singoli cittadini potenzialmente interessati in merito ai contenuti del lavoro stesso, ben rappresenta un moderno approccio partecipato alla gestione e pianificazione delle risorse e del territorio.

A questa prima parte (costituita da una relazione tecnica e da una raccolta di allegati in merito all’inquadramento territoriale, al processo partecipato, al quadro conoscitivo e di analisi, in sintesi e con approfondimenti, e alla costruzione degli scenari) ha fatto seguito la redazione del “Documento Strategico del Sebino”. Gli obiettivi in questo caso sono stati la sintesi delle problematiche e la redazione dell’elenco delle azioni di tutela, valorizzazione, promozione e sviluppo del lago perseguibili, costruite sia in relazione alla pianificazione vigente sia in relazione alle esigenze del territorio scaturite dal processo partecipativo.

DOCUMENTAZIONE

Istruzioni per la stampa dei documenti

Nella versione cartacea i documenti finali sono 3:

  1. Documento 1: INQUADRAMENTO TERRITORIALE, PROCESSO PARTECIPATIVO,QUADRO CONOSCITIVO E DI ANALISI, SINTESI ED APPROFONDIMENTI, COSTRUZIONE DEGLI SCENARI – Relazione tecnico illustrativa
  2. Documento 2: INQUADRAMENTO TERRITORIALE, PROCESSO PARTECIPATIVO,QUADRO CONOSCITIVO E DI ANALISI, SINTESI ED APPROFONDIMENTI, COSTRUZIONE DEGLI SCENARI – Allegati
  3. Documento 3: DOCUMENTO STRATEGICO DELLE ACQUE DEL SEBINO – Relazione Tecnico-illustrativa

Per comporre i documenti seguire le seguenti istruzioni:

  • Documento 1: stampa del file n° 1 in formato A4.
  • Documento 2: stampa del file n° 3 in formato A4 ad eccezione delle pagine 110 e 111 in formato A3, stampa del file n° 2 in grande formato ed inserzione della carta al posto della pagina 5 del file n°1 mediante un raccoglitore trasparente, stampa del file n°4 in formato A3 ed inserzione della carta al posto della pagina 113 del file n°1.
  • Documento 3: stampa del file n°5 in formato A4, stampa del file n° 6 in formato A3 e inserzione in calce dopo l’apposita copertina del file n°5, stampa del file n° 7 in formato A4 e inserzione in calce dopo l’apposita copertina del file n°5, stampa del file n° 8 in formato A4 e inserzione in calce dopo l’apposita copertina del file n°5.

CONCLUSIONE

DOCUMENTAZIONE

Azione 2 – Progetto di un sistema di monitoraggio in continuo degli apporti quali-quantitativi al Lago d’Iseo

 

Azione 3 – Individuazione e valorizzazione delle Aree Risorsa

 

Azione 4 – Definizione del danno ambientale correlato agli utilizzi della risorsa idrica e analisi economica rispetto ai benefici


Progetto 2Realizzazione di interventi condivisi finalizzati
al miglioramento delle condizioni ecologiche, dello stato qualitativo e alla rinaturalizzazione del Lago d’Iseo

I risultati del Progetto “Coordinarsi per Agire Insieme sulle Acque del Sebino”, raccolti nella loro veste definitiva nel Dicembre 2007, hanno generato un’agenda programmatica fitta di necessità realizzative.

La sfida con cui allora si guardava al futuro era dunque quella di passare dalle parole ai fatti, concretizzando quanto prima le azioni di risanamento, potenziamento e sviluppo del sistema Sebino derivate da una larga condivisione degli elementi conoscitivi che le avevano generate. Appariva chiaro che la strada di un ampio e responsabile coinvolgimento amministrativo era apparsa fruttifera. Il motto vincente era risultato “sommare per moltiplicare”: sommare gli sforzi dei Portatori d’Interesse legati al bacino del Lago d’Iseo per perseguire i migliori risultati, evitare le sovrapposizioni, velocizzare le concretizzazioni e raggiungere il maggior beneficio nell’interesse di tutto il territorio.

L’espressione di questa condizione è tutt’oggi incarnata nella Cabina di Regia, costituita nell’interesse del Sebino e nuovamente rafforzata dall’ampliamento dei soggetti divenuti al suo interno attori efficaci.

Comunità Montana Monte Bronzone e Basso Sebino, Comunità Montana Alto Sebino, Comunità Montana Sebino Bresciano, Provincia di Bergamo, Provincia di Brescia, Consorzio dell’Oglio, Consorzio Gestione Associata dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro, Arpa Lombardia sede centrale (con dipartimenti Provinciali di Bergamo e Brescia), Asl di Bergamo, Asl di Valle Camonica, Consorzio BIM dell’Oglio, Tutela Ambientale del Sebino S.p.a., Agenda 21 Costa Volpino e Agenda 21 Iseo, hanno tutti definitivamente formalizzato l’impegno di perseguire la strada della concretezza per l’attuazione del Documento Strategico delle Acque del Sebino e delle circa 80 azioni di intervento per il Lago d’Iseo ed il suo territorio in esso indicate.

La necessità e il desiderio di passare quindi ai fatti era stato più volte trasmesso, il raggruppamento si è ampliamente disciplinato in merito agli obbiettivi da raggiungere ed oggi mancava solo il via ad un nuovo processo che permettesse l’avanzamento del progetto. Era l’Aprile 2008 quando apparve chiara una reale possibilità di concretizzare i primi interventi. Un nuovo bando di cofinanziamento della Fondazione Cariplo – Qualità delle Acque 2008 – poteva essere l’occasione giusta.

Si è quindi susseguito un frenetico giro di incontri all’interno della Cabina di Regia con l’obiettivo di trasformare fin da subito le parole e le intenzioni in concretezza. Concretezza che necessitava inevitabilmente anche di uno sforzo economico. Molti Enti coinvolti hanno quindi al loro interno avanzato l’ipotesi di un impegno di spesa per un obiettivo comune, ed ora questo si è trasformato nella predisposizione e presentazione del progetto denominato “Realizzazione di interventi condivisi finalizzati al miglioramento delle condizioni ecologiche, dello stato qualitativo e alla rinaturazione del Lago d’Iseo”.

ProgettoInterventi di riqualifica dell’ecosistema acquatico lacustre e degli ambienti naturali del lago d’Iseo ed interventi di miglioramento delle condizioni biologiche ed ecologiche del lago d’Endine nonché miglioramento naturalistico e di qualità delle acque del lago Moro

DOCUMENTAZIONE

Azione 1, 2 e 3 – Progettazione, realizzazione e monitoraggio: interventi di riqualifica dell’ecosistema acquatico lacustre e degli ambienti naturali del lago d’Iseo atti a recuperare e ricolonizzare le aree degradate, diversificare gli habitat acquatici, mantenere le peculiarità residuali valorizzandole ed ampliandole ed aumentare la fruizione degli ecosistemi

 

Azione 4, 5 e 6 – Progettazione, realizzazione e monitoraggio: interventi di ampliamento della rete di controllo degli apporti quali – quantitativi al lago, verifica funzionale delle azioni di risanamento concretizzate, affinamento ed ampliamento delle tecniche di controllo per la individuazione di interventi depurativi nel bacino scolante

 

CONCLUSIONE

DOCUMENTAZIONE

Azione 2, 3 – Realizzazione e monitoraggio degli interventi di riqualifica dell’ecosistema acquatico lacustre e degli ambienti naturali del lago d’Iseo atti a recuperare e ricolonizzare le aree degradate, diversificare gli habitat acquatici, mantenere le peculiarità residuali valorizzandole ed ampliandole ed aumentare la fruizione degli ecosistemi

 


Progetto 3: “TUTELARE LA QUALITA’ DELLE ACQUE”

INTERVENTI DI RIQUALIFICA DELL’ECOSISTEMA ACQUATICO LACUSTRE E DEGLI AMBIENTI NATURALI DEL LAGO D’ISEO ED INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI BIOLOGICHE ED ECOLOGICHE DEL LAGO D’ENDINE NONCHÉ MIGLIORAMENTO NATURALISTICO E DI QUALITÀ DELLE ACQUE DEL LAGO MORO.

Azione A.1-A.2-A.3

 

Azione B.1-B.2

 

Azione B.3-B.4

 

Azione C.1

 

Azione C.2-C.3